f_proJames Bragazzi si avvicina al mondo fotografico fin da giovane, e inizia a frequentarlo con costanza e dedizione, durante gli studi tecnici compiuti a Reggio Emilia.

Dal 1974 inizia a lavorare come fotografo professionista e con l’aiuto della moglie Teresa lavora nello studio fotografico a Casina (RE).

Nonostante viva tutti i giorni “dentro” la fotografia che è si lavoro, ma anche passione, unisce questo interesse a quello per la nostra montagna reggiana realizzando così quel felice connubio che lo porta nei momenti liberi a esplorare l’Appennino alla ricerca di nuovi scorci e nuove inquadrature da cogliere in un’immagine.

Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, l’alto Appennino reggiano con i suoi ruscelli e i luoghi da sempre conosciuti, sono lo scenario in cui si muove la ricerca di James Bragazzi.

Molti sono i paesi e i continenti che ha cercato di esplorare (Libia, Australia, India, USA, Etiopia), sempre con uno sguardo poetico e vicino alla gente, mai per semplice curiosità. Si specializza quindi nella fotografia di paesaggio, in particolare quello del suo Appennino, che sceglie di fissare in quello che è divenuto un peculiare marchio di fabbrica e personale cifra stilistica: il formato Panorama.

Molti critici ed esperti hanno ravvisato nella sua fotografia di paesaggio una ricerca inesausta, che dai primi passi volti a una visione primordiale e selvaggia della natura, l’hanno portato più di recente a coglierne le tracce dell’invisibile, a farsi arte che rifugge dall’immediatezza del primo sguardo.